I portici


I portici del paese alto furono costruiti nel 1864 per volontà dell'allora sindaco Pietro Auberti che fece trasformare una grossa cascina di proprietà della sua famiglia nell'ampio caseggiato di abitazione che ancora oggi conosciamo. Al di sotto scorreva il lungo portico a tredici arcate che contribuì a dare una veste moderna e un tocco quasi cittadino al nucleo storico del paese. All'eleganza architettonica si univa inoltre l'utilità pratica di un luogo al riparo dalle intemperie, che vide ben presto il fiorire di botteghe e negozi presenti ancor oggi sotto i portici, tra cui l'ormai storico caffé-ristorante Roma. Non solo, perché al di là dell'impulso economico che i portici seppero dare, essi hanno da sempre costituito un importante luogo di aggregazione sociale dei borghigiani già a partire dai primi anni della loro realizzazione.
Nel 2002 i portici sono stati restaurati e dipinti dall'artista castagnolese Vincenzo Piccato con i colori che richiamano la natura e il paesaggio del nostro territorio.

